MOLTO RUMORE PER NULLA
Domenica 24 ottobre ore 19: sotto un cielo milanese più
grigio del solito e che promette pioggia, al Teatro San Babila
comincia l’afflusso di spettatori Lions ed amici
richiamati dal tradizionale spettacolo organizzato a favore del Service “I
giovani per i giovani”.
La platea si riempie rapidamente: a conti fatti risulterà
che dei 450 intervenuti ben 46 sono Leo!
(oltre il 50% dei Soci del Distretto Leo!)
Il fatto viene sottolineato con particolare soddisfazione
dal Governatore Carla Tirelli Di Stefano che, nel suo
breve saluto al pubblico, dedica un sentito elogio ai nostri giovani e si
complimenta vivamente con il Presidente del Distretto Leo.
Alle 19.30 il sipario si alza sulla commedia di
Shakespeare “Molto rumore per nulla”
portata in scena dalla Compagnia Oppini-Salerno.
La rappresentazione
coinvolge tutti i personaggi in una altalena di situazioni comiche e
talvolta grottesche che sfociano nel tragico per poi concludersi con un lieto
fine. Le schermaglie d’amore, il romanzesco del travestimento, la drammaticità
dei casi, le battute spiritose, i giochi di parole, gli innocenti scherzi, gli equivoci che si susseguono
sapientemente intrecciati e “dosati” catturano l’attenzione e
sollecitano gli applausi del pubblico che lascia il Teatro soddisfatto….
un po’ meno quando all’esterno si ritrova sotto un diluvio.

Lo spettacolo ha brillantemente concluso le attività
programmate nel 30° anniversario de “I Giovani per i Giovani”, service nato
dalla intuizione e sensibilità del Lions Piero Benini che, venuto in contatto con un gruppo di atleti
disabili, aveva colto le valenze dello sport quale sostegno nell’handicap e
aiuto nell’integrazione sociale ideando una “mattinata sportiva” che vede
protagonisti squadre di disabili che si esibiscono in varie discipline
sostenuti dal tifo di studenti delle
scuole di Milano e provincia, così da far incontrare due mondi: da una parte
giovani sportivi portatori di handicap dall’altro ragazzi normodotati per
offrire ai primi un motivo di orgoglio, ai secondi uno spunto di riflessione.
In questi 30 anni la manifestazione è entrata in tutti gli
impianti sportivi di Milano, dall’Arena a San Siro, dal Palalido
al Forum di Assago; ha impegnato circa 1500
atleti e quasi 120.000 studenti; ha
avuto ospiti molti “miti” dello sport e dello spettacolo ed è diventata per
tutti un appuntamento annuale fisso. Abbiamo avuto anche la soddisfazione di
vedere “esportato il nostro service” che da 7 anni viene attuato, con uguale
successo, dai Lions
Clubs di Brescia.
Alla manifestazione
sportiva si sono aggiunte negli anni,
con cadenza saltuaria, una piccola campagna di informazione presso le scuole per
sensibilizzare i giovani alle
problematiche dell’ handicap; si sono organizzate con la medesima finalità
serate musicali e spettacoli teatrali che includevano disabili nel gruppo di
musicisti o di attori ( gli eventi si sono svolti alla Società
Umanitaria, Auditorium PIME, Teatro San Babila).
Nello scorso giugno, per dare giusto risalto al trentennale, si è tenuto , presso la Sala
Appiani dell’Arena Civica di Milano, con l’appoggio della Zona 1 del Comune, il
Convegno “Sport e disabilità”: nell’occasione
qualificati Relatori hanno fatto il punto sull’attuale situazione dello
sport per disabili sia in campo nazionale che internazionale sottolineando che
si è ancora ben lontani dall’attribuire alla attività agonistica dei disabili
un paragonabile rilievo a quello
riservato a tutti gli sport.
L’ultimo importante
impegno assunto – con il supporto del Distretto 108 Ib4 – dall’Associazione
ONLUS I Giovani per i Giovani riguarda il progetto di un programma formativo
per gli insegnanti di scuola elementare. Il
progetto comprende 3 incontri, condotti da psicologi di indirizzo psicanalitico e cognitivo-comportamentale, che ha lo scopo di preparare gli
insegnanti a sviluppare nei ragazzi “una sensibilità autentica e sana nei
confronti dell’handicap e capace di riconoscere all’individuo normodotato ed al
disabile la medesima dignità”.
Auguriamo al Service I Giovani per i Giovani un felice e
proficuo raddoppio dei suoi primi gloriosi
trent’anni!
Olga Poletti