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I GIOVANI X I GIOVANI A VILNIUS

L’Associazione I Giovani per i Giovani in collaborazione con la Provincia di Milano - Assessorato alla Cooperazione Internazionale e con l’ASTIPA associazione privata che promuove iniziative di cooperazione in paesi europei ed extraeuropei, ha proposto a Vilnius in Lituania un simposium sulla disabilità.

  Il progetto è stato  accolto con grande interesse dal Comune di Vilnius che ha messo a disposizione una prestigiosa sede, la sala consiliare del Municipio.

Erano presenti al convegno  il Vice Sindaco di Vilnius, la responsabile per l’area disabili del Ministero della Sicurezza Sociale e del Lavoro e l’Assessore alle Politiche Sociali di Vilnius.

La delegazione italiana era composta dalla sottoscritta quale presidente dell’Associazione I Giovani per i Giovani, dal lion Bruno della Bella quale responsabile sportivo della manifestazione, dal Vice Governatore Antonio Galliano in rappresentanza del Distretto Lions 108 Ib4, dal console onorario  a Milano, Guido Lèvera che ha curato i rapporti con le istituzioni lituane, dalla dott.ssa Carla Bottazzi responsabile del Servizio Cooperazione della Provincia di Milano e dal Dott. Francesco Benini presidente di Astipa.

 

Le autorità lituane nel loro intervento hanno sottolineato l’importanza di un confronto sulle attività svolte in favore della disabilità anche nell’ottica di una eventuale collaborazione.

 

Il nostro intervento, mirato soprattutto all’integrazione, ha illustrato, anche   con il supporto di un video sulla manifestazione, la storia e l’attività dell’associazione “I Giovani per i Giovani” che da ben 28 anni opera  per sensibilizzare gli studenti ad una cultura di integrazione e per sviluppare  nelle famiglie la promozione dell’attività sportiva fra disabili come strumento terapeutico e di inclusione sociale.

 

Alle numerose domande abbiamo riposto ciascuno per le proprie competenze:

- Antonio Galliano ha presentato le numerose attività di servizio lioniste distrettuali e multidistrettuali in  favore della disabilità in particolare: Cani Guida, Libro Parlato, Anire, Golf per disabili, Udito e Ortofonia, mettendo in evidenza sia la loro attività di lunga durata sia il grande successo che esse incontrano presso i Lions, la società civile e presso le associazioni per disabili.

-  La sottoscritta ha spiegato che le 5.000 presenze al Forum di Assago (realtà che ha suscitato incredulità e sorpresa in quanto non ci si capacitava dell’interesse che tale evento potesse suscitare negli studenti) era frutto di un progetto condiviso con le scuole durante l’intero anno scolastico.

 

-  Bruno della Bella ha auspicato la partecipazione di una rappresentanza lituana, anche delle istituzioni, alla prossima manifestazione del 14 aprile per poter condividere un’importante esperienza di grande valore sociale e al fine di possibili scambi futuri.

 

Le associazioni presenti hanno illustrato le loro attività in favore dei portatori di disabilità, attività finalizzate principalmente all’assistenza e all’educazione artistica e sportiva ma con scopo unicamente ricreativo non mirato all’integrazione.

L’attività dell’associazione “I Giovani per i Giovani” è un passo avanti rispetto alla attuale realtà lituana e questo è lo scopo principale del convegno da noi proposto, presentare  come possibile modello il nostro progetto.

Un progetto articolato che giunge alla realizzazione della manifestazione  soltanto come  conclusione di un percorso che dura tutto l’anno scolastico durante il quale si susseguono varie iniziative.

Una di queste si svolge presso l’Università di Milano dove veniamo invitati  a presentare la nostra attività ai laureati che frequentano il corso per insegnanti di sostegno affinché possano conoscerci ed in seguito utilizzare nelle scuole la nostra esperienza.

Il nostro impegno continuo è rivolto agli studenti ed è finalizzato, con incontri e dibattiti nelle scuole, a far riflettere i giovani sul problema della disabilità per sviluppare la solidarietà verso una delle parti più deboli della società ma soprattutto per imparare ad accettare la diversità e promuovere la valorizzazione della persona.

  Il nostro obbiettivo è quello di abbattere tutti gli ostacoli che ancora limitano la partecipazione attiva delle persone disabili, in tutti gli ambiti della convivenza.

Sarebbe una grave perdita per tutti non permettere a ciascun soggetto di esprimere le proprie potenzialità e di dare il proprio personale contributo alla realizzazione del bene comune.

Questo vale in particolare per la persona con disabilità che non deve essere considerata come portatore di fragilità ma innanzitutto come protagonista chiamato a svolgere un ruolo significativo nella comunità.

 

 

                                                                                     Patrizia Rossini della Bella